L’espressione figurata “sentirsi in alto mare” indica una situazione in cui si è molto indietro con il lavoro o con un progetto, e la conclusione è ancora lontana. La metafora deriva dal trovarsi in mare aperto, lontani da un porto sicuro, in balia dell’incertezza.
“Essere in alto mare”, è un modo di dire figurato che indica una situazione in cui ci si trova molto indietro rispetto ai programmi o agli obiettivi prefissati. In un contesto aziendale, descrive un progetto in grave ritardo, una gestione caotica o una fase di stallo in cui si è ancora lontani dalla meta.
Entrambe le accezioni rappresentano una condizione di pseudo impotenza, un blocco spesso “mentale”, che non giova né all’Imprenditore e né, per giusto riflesso, al relativo Team aziendale.
Le espressioni succitate non verranno mai proferite, ci si augura, da tutte quelle Società che, invece, “vivono di mare”.
E questo “sentirsi” o “essere” non può neanche lontanamente essere avvertito da quante realtà, come la nostra di MTF, hanno scelto di mettere il loro Know How al servizio di una Società, come la MSC Cruises SA.
Una nave da crociera vive in alto mare e deve farti sentire in alto mare, lontano dalla costa, dalle preoccupazioni di tutti i giorni, da quei problemi che fino ad un attimo prima dell’imbarco sono stati i tuoi compagni giorno e, spesso, notte.
Nessun imprevisto, nessuna problematica, può intaccare un meritato e rilassante riposo, un incessante susseguirsi di “coccole” e questo grazie all’incredibile e costante lavoro di Teams il cui lavoro di programmazione risulta efficace ed efficiente.
Ecco: questo modello di efficienza manageriale può divenire studio per quanti Imprenditori ambiscono a rimanere sulla “terra ferma” e non in balia delle onde.
E queste meditazioni cercheremo di riprenderle al nostro ritorno da una sempre meritata vacanza… Buon viaggio a Tutti.